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martedì 20 maggio 2025

Pasolini, Distinzione - Tempo, 10 gennaio 1970 - pag. 23

"Le pagine corsare " 
dedicate a Pier Paolo Pasolini

Eretico e Corsaro



Pasolini
Distinzione

Tempo

10 gennaio 1970 

pag. 23

( © Questa trascrizione da cartaceo, è stata curata da Bruno Esposito )


In ugual misura 

Caro Pasolini, 

posso accettare la differenza fra "senso comune" e "buon senso" ma non capisco la tua avversione per l'uomo medio (nè posso necessariamente identificarlo col fascista o col qualunquista) . 

Raggiunta una certa maturità mi sembra naturale aderire alle regole del gioco e cercare di passare nel migliore dei modi attraverso la nascita alla maturità di cui sopra e la morte: gioie, dolori, amori, ambizioni, realizzazioni, eccetera. 

Pasolini, Caro uomo medio - Tempo, 10 gennaio 1970 - pag. 23

"Le pagine corsare " 
dedicate a Pier Paolo Pasolini

Eretico e Corsaro



Pasolini
Caro uomo medio

Tempo

10 gennaio 1970

pag. 23

( © Questa trascrizione da cartaceo, è stata curata da Bruno Esposito )


Vedi anche:

 MEDIAMENTE

Egregio Signor Pasolini, sono un lettore di «Tempo», un lettore non assiduo ma comunque sempre lettore. Ho letto nel numero 48 del 29 novembre la sua risposta al signor Sergio Latorraca che tra l’altro non so chi sia, né tutto sommato, al momento, mi interessa saperlo. Le scrivo due righe che forse lei non leggerà neppure, e anche questo è probabile mi interessi relativamente.

La realtà è che sento il bisogno di rispondere per una questione interna, di principio quasi, in ordine alle sue considerazioni circa i pericoli derivanti dall’uomo medio (che secondo lei deve necessariamente, sia pure a livello di inconscio, essere fascista), Io sono appunto un uomo medio (antifascista), un uomo che lavora mediamente 8-9 ore al giorno, che entra in ufficio alle 8 (con una tolleranza di circa 10 minuti) e dal quale ne esce verso le 19, salvo l'intervallo del pasto.

martedì 4 marzo 2025

Pasolini: ora io mi sento un uomo antico, dirò anche un po' superato - Giovanni Di Giovanni intervista Pier Paolo Pasolini per Tempo del 24 ottobre 1970

 "Le pagine corsare " 

dedicate a Pier Paolo Pasolini

Eretico e Corsaro



Pier Paolo Pasolini
ora io mi sento un uomo antico, dirò anche un po' superato
e vivo il mio momento gaio

Giovanni Di Giovanni intervista Pier Paolo Pasolini

Tempo, numero 43

24 ottobre 1970 

pag. 86 e 87

( Questa trascrizione da cartaceo, è curata da Bruno Esposito )

Caserta, ottobre

Pasolini è un eretico e, in tempi di livellamenti culturali come quello in cui viviamo, l'arte può essere salvata soltanto da nuovi tipi di eresie. Naturalmente Pasolini è anche un nemico perché pensa diversamente da come, in base alla sua origine e alla sua funzione, ci si aspetterebbe che pensasse. E non ha importanza che abbia sempre opinioni giuste, quanto piuttosto che sia staccato dalle istituzioni e dall'ufficialità, nella fortuna e nell'insuccesso. In questo senso il suo Accattone (opera proposta quando un certo tipo di ricerca sociologica sul sottoproletariato urbano sembrava illanguidita) fu una sfida. E sembrò un controsenso, negli anni Sessanta, che un regista "impegnato" si occupasse in senso populistico di Cristo e degli Apostoli. Ma Pasolini non desidera essere utile a nessuno, se non a se stesso nella sua furia di prigioniero che usa la fantasia per liberarsi dalle incrostazioni delle abitudini e dai vincoli del luogo comune. 

Quindi, non deve sembrare una bizzarria l'ultima scelta del regista di "Porcile e di Medea" il quale, dopo nove film difficili, rigorosi, ambigui anche quanto bastava perché portassero le stimmate del loro autore, prende improvvisamente la scorciatoia del film di rievocazione storica, del film di affresco e mette in lavorazione il "Decamerone" di Boccaccio. Lo stesso autore ce lo conferma con una rigorosa argomentazione: 

<< Questa non è un'opera spuria, e non è esatto dire che non possa iscriversi nel solco dei mie consolidati interessi. Se si esaminano con attenzione le mie poesie, i miei libri, i miei film, si vedrà che, sia pure con incertezze e cedimenti comprensibili, io ho continuato a fare un discorso preciso, anticonvenzionale, di rottura con l'establishment culturale italiano. >>

lunedì 20 dicembre 2021

Pier Paolo Pasolini, TANTI AUGURI! Tempo numero 1, 3 gennaio 1970

"Le pagine corsare " 
dedicate a Pier Paolo Pasolini

Eretico e Corsaro





Pier Paolo Pasolini
TANTI AUGURI! 

Tempo numero 1
3 gennaio 1970


Siamo arrivati all’insopportabile Natale. Non ho niente da aggiungere a quanto dicevo un anno fa, qui, contro questa festa stupida e irreligiosa.
Tanti auguri ai fabbricanti di regali pagani! Tanti auguri ai carismatici industriali che producono strenne tutte uguali!