"Le pagine corsare "
dedicate a Pier Paolo Pasolini
Eretico e Corsaro
Nico Naldini:
"Un paese di temporali e primule"
Temporali, primule e memoria:
un paesaggio narrativo che intreccia tempo
luoghi e affetti di Pier Paolo Pasolini
Guanda, 1993
"Un paese di temporali e di primule" rappresenta una delle principali chiavi di lettura non solo per esplorare la produzione letteraria friulana di Pier Paolo Pasolini, ma anche per comprendere l'apporto critico, documentale ed emotivo di Nico Naldini, poeta, scrittore e cugino dello stesso Pasolini. Attraverso la cura minuziosa di questa antologia, pubblicata da Guanda per la prima volta nel 1993 e più volte rieditata (ultima nel 2015), Naldini offre al pubblico un'opera imprescindibile che ricostruisce la fitta ragnatela di suggestioni, temi, soprassalti emotivi, riflessioni linguistiche e politiche che furono peculiari degli anni friulani (1945-1950) del poeta bolognese. Il volume non svolge soltanto la funzione di raccolta memoriale, ma si pone come luogo di interpretazione e testimonianza, assegnando al Friuli e alla lingua friulana una centralità insostituibile nella formazione di Pasolini uomo, intellettuale e artista.
"Un paese di temporali e di primule" si presenta come una raccolta di scritti tra i più rappresentativi della “stagione friulana” di Pier Paolo Pasolini, compresi tra il 1945 e il 1951. Questa antologia, curata da Nico Naldini, seleziona e organizza materiali eterogenei (narrativa, mémoire, saggistica, appunti pedagogici, approfondimenti linguistici) che avevano conosciuto originariamente una disseminazione su riviste, giornali, quaderni culturali e raccolte parziali.

