"Le pagine corsare "
dedicate a Pier Paolo Pasolini
Eretico e Corsaro
Comizi d’amore di Pier Paolo Pasolini
Comizi d’amore (1964/65) è concepito come un’“inchiesta sociologica” in tre ricerche più prologo ed epilogo: Pasolini interroga persone comuni e intellettuali su amore, sesso, matrimonio e omosessualità, alternando registri comici e drammatici. Questa struttura ibrida tra cinema e saggio rende il film un documento storico e teorico.
Contesto e obiettivo dell’inchiesta
Negli anni del boom economico l’Italia vive trasformazioni rapide: urbanizzazione, migrazioni interne e mutamenti dei costumi convivono con residui di moralità tradizionale. Pasolini trasforma questa contraddizione in oggetto di indagine: non per impartire lezioni, ma per mettere in scena la pluralità di voci che compongono il paese e far emergere, attraverso risposte spesso spontanee e contraddittorie, le paure e i pregiudizi che regolano la vita sessuale collettiva.
“È un film‑inchiesta sul sesso e sull'amore nell'Italia dei primi anni sessanta nel quale Pasolini intervistatore rivolge le sue domande a persone di diversa età, sesso, condizione sociale, dal sud contadino fino al nord industrializzato.”
