"Le pagine corsare "
dedicate a Pier Paolo Pasolini
Eretico e Corsaro
Pasolini-Magnani un'accoppiata da Gran Premio
l'autore ci parla di Mamma Roma
Telecineriz
anno III
numero 8
agosto 1962
pag.3-4
( © Questa trascrizione da cartaceo, è stata curata da Bruno Esposito )
Dopo due anni di volontaria assenza la Magnani torna sullo schermo con un personaggio vivo, inquieto, esuberante, disperata << Mamma Roma >>. Il cinema l'aveva delusa, ma Pasolini, costruendole una sceneggiatura su misura, l'ha riconquistata, ed il cinema le è di nuovo entrato nelle vene. Il privilegio di averla di nuovo attratta davanti alla macchina da presa spetta per metà al produttore Alfredo Bini e per l'altra metà a Pier Paolo Pasolini. Il binomio Bini-Pasolini era una garanzia per Anna Magnani e << l'aventiniana >> attrice si è fatta convincere.
Anna Magnani in Mamma Roma è una matura prostituta che, per amore del figlio, passa dall'infame commercio notturno ad un più rispettabile commercio di frutta e verdura in un mercato rionale. Mamma Roma (nome di << battaglia >> della prostituta) è una povera donna piena di buone intenzioni che cerca di creare un avvenire al figlio e una nuova reputazione per se stessa. Ma sbaglia tutto, per ignoranza e per colpa dell'ambiente. Che ne sa Mamma Roma della vita? Corre dal parroco e gli chiede aiuto. Ma che aiuto può chiedergli? Non lo sa nemmeno lei. Il suo ideale è un ideale piccolo-borghese di vita per bene, ma questo ideale si sovrappone a una vita le cui esperienze sono tutte atroci, volgari, sbagliate. E quando il prete le consiglia di fare imparare al figlio un mestiere, mandandolo magari in un cantiere, Mamma Roma si ribella




