"Le pagine corsare "
dedicate a Pier Paolo Pasolini
Eretico e Corsaro
Pasolini
Autopresentazione
( © Questa trascrizione da cartaceo e la traduzione, è stata curata da Bruno Esposito )
Motivi personali mi hanno avvicinato al cinema, prima come sceneggiatore e ora come regista. Le mie esperienze passate da studente – anni trascorsi a guardare film di Chaplin, Eisenstein e Dreyer – non sono state dimenticate quando ho iniziato a dirigere il mio primo lungometraggio. Questi registi, e altri di quell'epoca, come Renoir e Clair, hanno contribuito notevolmente a plasmare i miei gusti iniziali.
Da bambino sognavo già di fare il regista. Poi me ne sono dimenticato... è arrivata la guerra, e tante altre cose. Quella prima vocazione è rimasta, a cui ho rinunciato con il passare degli anni. Più tardi, essendo tornato al cinema per caso, la mia prima passione è rinata, e sono riuscito a realizzarla... È successo anche che scrivessi sceneggiature che non sono venute come le avevo immaginate: erano bei film, come La notte brava e Morte de un amico , ma non erano quello che volevo.


