"Le pagine corsare "
dedicate a Pier Paolo Pasolini
Eretico e Corsaro
Pasolini
Il PROCESSO A "LA RICOTTA":
LA PERSECUZIONE NELLE AULE DI UN TRIBUNALE
Di Maria Vittoria Chiarelli
Di Maria Vittoria Chiarelli
Quando la sera del 1° marzo 1963 un ufficiale dei carabinieri si presenta nei locali del cinema Corso in Roma, con un decreto di sequestro firmato dal sostituto procuratore della Repubblica di Roma, dottor Giuseppe Di Gennaro, Pasolini era già nel mirino di una persecuzione non solo latente, sottile, come può essere quella indirizzata ad un qualsiasi intellettuale che esprima opposizione al sistema politico in cui si trova ad operare. No, nel caso di Pasolini si tratta di una vera e propria aggressione verbale e fisica che nel marzo del '63 sembra trovare quasi una sua legittimazione nelle aule di un tribunale, sede per eccellenza, in un Paese democratico, dell'equità e