"Le pagine corsare "
dedicate a Pier Paolo Pasolini
Eretico e Corsaro
Pasolini ricomincia
Lorenzo Mondo intervista Pier Paolo Pasolini
"La Stampa"
10 gennaio 1975
numero 8
pagina 3
( © Questa trascrizione da cartaceo è stata curata da Bruno Esposito )
Pier Paolo Pasolini ha appena rivisto il suo primo film, Accattone, in una sala torinese stipata di gente. Spiega che l'effetto è stato, per lui, traumatizzante, come davanti a un film dimezzato. In Accattone, che è del 1961, risulta oggi appannato lo stile comico a vantaggio di quello tragico: perchè il dialetto romanesco in cui si esprimono i personaggi, la sua inventività, non esistono più. sono scomparsi insieme con il sottoproletariato delle borgate. Era un mondo degradato e atroce, ma conservava un suo codice di vita e di lingua al quale nulla si è sostituito. Oggi i ragazzi delle borgate vanno in moto e guardano la televisione, ma non sanno più parlare, sogghignano appena. E' il problema di tutto il mondo contadino, almeno nel Centro-Sud. Sicché nel film, quello che a suo tempo apparve come denuncia si muta ora in interrogativo storico.


