"Le pagine corsare "
dedicate a Pier Paolo Pasolini
Eretico e Corsaro
"I miei critici, addolorati o sprezzanti, [mentre tutto questo succedeva...]
non si sono accorti che la degenerazione è avvenuta proprio
attraverso una falsificazione dei loro valori.
Ed ora essi hanno l' aria di essere soddisfatti di trovare
che la società italiana è indubbiamente migliorata, cioè è divenuta
più democratica, più tollerante, più moderna, ecc. Non si accorgono
della valanga di delitti che sommerge l'Italia: relegano questo fenomeno
nella cronaca e ne rimuovono ogni valore.
Non si accorgono che non c'è alcuna soluzione di continuità
tra coloro che sono tecnicamente criminali e coloro che non lo sono".
Pier Paolo Pasolini
La rivolta del ’68 è stata una falsa rivoluzione, che si è presentata come marxista, ma in realtà non era altro che una forma di autocritica della borghesia, che si è servita dei giovani per distruggere i suoi vecchi miti divenuti obsoleti. La rivoluzione neocapitalistica era già avvenuta nella struttura; ora bisognava che











