"Le pagine corsare "
dedicate a Pier Paolo Pasolini
Pier Paolo Pasolini
L'odio razziale
Tempo
20 agosto 1968
pag. 20
( © Questa trascrizione da cartaceo, è stata curata da Bruno Esposito )
Un odio difficile da immaginare
Nei "Cani del Sinai" (De Donato editore) Fortini fa, nel corpo del suo discorso personale e non molto limpido, sulla guerra tra Israele e gli arabi, una osservazione: nel futuro il razzismo aumenterà di intensità e di frequenza, anziché diminuire: e ciò a causa della pressione di un potere, che essendo meno visibile e personale, non sarà però meno schiacciante: anzi, sarà così schiacciante, da frantumare e polverizzare la collettività che fa da tessuto connettivo al processo di produzione e consumo; tale polverizzazione della società in tante forme diverse, ugualmente oppresse, farà appunto moltiplicare il razzismo, perché tutte le piccole parti separate, in cui si frantumerà il mondo schiacciato, si odieranno razzialmente fra loro.
É un odio razziale difficile da immaginare.

