"Le pagine corsare "
dedicate a Pier Paolo Pasolini
Eretico e Corsaro
Pasolini parla del Teorema
Intervista di Anne Capelle
Intervista riprodotta in Uno por uno
Collana Testimonianze
n. 1
marzo 1970
– Quali sono l’ipotesi, la tesi e la dimostrazione di questo teorema ?
– La presenza persistente dei grandi miti nel contesto della vita moderna mi ha sempre commosso, ma ancor di più l'incessante influenza del sacro sulla nostra vita quotidiana. È questa presenza, innegabile ma impossibile da analizzare razionalmente, che cerco di chiarire nei miei lavori scritti e filmati, e che spiego sotto forma di parabola in Teorema .
– Non hai paura della semplificazione eccessiva di una storia che sembra una dimostrazione matematica?
– “Solo la poesia mi attrae ancora come mezzo di espressione più poetico. Scopro una realtà che non ha nulla a che fare con il realismo. E poiché questa realtà mi preoccupa sempre di più, sono attratto dal cinema: il cinema coglie la realtà anche al di là della volontà del regista e degli attori. Teorema è la storia di uno sconosciuto molto bello, molto buono, molto diverso dalla famiglia borghese milanese che lo accoglie come ospite. Tutti lo amano, tutti saranno sfidati da lui, posseduti da lui nel senso assoluto del termine. Poi se ne va. E questa presenza che se ne va li lascia devastati.”












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