"Le pagine corsare "
dedicate a Pier Paolo Pasolini
Eretico e Corsaro
| Noi donne, 27 dicembre 1959 |
"Mi ribello alla morte di Elisei"
Noi donne
anno XIV, n° 51, pag. 17
27 dicembre 1959
( © Questa trascrizione da cartaceo, è stata curata da Bruno Esposito )
Avrei scritto della morte a Regina Coeli del ragazzo diciottenne Marcello Elisei. E' un fatto che ancora non riesco a sopportare, e ogni volta che ci penso devo ricacciare le lacrime in gola. Non so come avrei
scritto un articolo su questa orribile morte: non sono giornalista. Ma certamente è un episodio che inserirò in uno dei racconti che ho in mente, o forse anche nel romanzo << Il rio della grana >>.
Più che ad un articolo penso dunque ad una inchiesta che porti a capire la vita di questo ragazzo fino al momento in cui è stato legato al tavolaccio della prigione e lì lasciato morire. La pietà struggente che provo per la fine disumana di questo ragazzo mi farebbe essere assolutamente spietato con i responsabili: dai secondini al direttore del carcere. E non mancherei di implicare le responsabilità dei governanti.
Dato che mi si chiede una cosa puramente ipotetica, allora aggiungo che, in via ipotetica, avrei voluto andare a interrogare il Ministro della Giustizia e lo stesso Segni, per chiedere loro che cosa ne pensassero, almeno come uomini, visto che come governanti sono del tutto impotenti ad impedire che fatti di questa specie accadano in Italia. Avrei voluto intervistare qualche pezzo grosso del Vaticano, per sapere come ha accolto la notizia di questa morte il Papa Roncalli, Lui che come primo atto del suo pontificato ha voluto visitare Regina Coeli e i suoi poveri ospiti.
Pier Paolo Pasolini
| Noi donne, 27 dicembre 1959 |
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| Noi donne, 27 dicembre 1959 |


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