"Le pagine corsare "
dedicate a Pier Paolo Pasolini
Eretico e Corsaro
Pier Paolo Pasolini
Biografia breve
1975
Pasolini ultimo atto
Perchè siamo tutti in pericolo"
Il 9 gennaio 1975, Pier Paolo Pasolini rilascia a Luisella Re un’intervista pubblicata su Stampa Sera dal titolo: "Il nudo e la rabbia". Pasolini si trova a Torino per una breve visita, durante la quale incontra i dirigenti della casa editrice Einaudi e partecipa alla proiezione del suo film Accattone.
Pasolini descrive la nudità non come mera provocazione estetica ma come evento simbolico che mette a nudo ipocrisie sociali. La nudità assoluta toglie mediazioni e costringe lo spettatore a confrontarsi con la realtà corporea e con il proprio senso di colpa o di esclusione. L’intervista scorre anche in una più ampia critica alla trasformazione della cultura italiana: omologazione, perdita di vitalità politica e anestetizzazione dei sensi, che per Pasolini sono segnali di decadenza.
• L’idea del “nudo” come rivelazione e come atto che rompe artifici sociali.
• L’associazione tra nudità visibile e verità storica, cioè la capacità dell’arte di testimoniare condizioni umane scomode.
• La rabbia come sintomo: non solo emozione individuale ma reazione collettiva a una verità che mette in crisi identità e ruoli.
• Tono polemico e tagliente, con formule concise e immagini forti.
• Uso frequente di contrasti (nudo/velato, verità/ipocrisia, vita/morte) per enfatizzare la frattura tra realtà e rappresentazione.

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