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lunedì 22 giugno 2026

Comizi d'amore di Pier Paolo Pasolini - Sessualità e società nell’Italia degli anni ’60

 "Le pagine corsare " 

dedicate a Pier Paolo Pasolini

Eretico e Corsaro



Comizi d’amore di Pier Paolo Pasolini


Comizi d’amore
è un film‑inchiesta che attraversa l’Italia dei primi anni Sessanta per sondare atteggiamenti, paure e contraddizioni intorno al sesso e all’amore.
Comizi d’amore (1964/65) è concepito come un’“inchiesta sociologica” in tre ricerche più prologo ed epilogo: Pasolini interroga persone comuni e intellettuali su amore, sesso, matrimonio e omosessualità, alternando registri comici e drammatici. Questa struttura ibrida tra cinema e saggio rende il film un documento storico e teorico. 

Contesto e obiettivo dell’inchiesta

Negli anni del boom economico l’Italia vive trasformazioni rapide: urbanizzazione, migrazioni interne e mutamenti dei costumi convivono con residui di moralità tradizionale. Pasolini trasforma questa contraddizione in oggetto di indagine: non per impartire lezioni, ma per mettere in scena la pluralità di voci che compongono il paese e far emergere, attraverso risposte spesso spontanee e contraddittorie, le paure e i pregiudizi che regolano la vita sessuale collettiva.

“È un film‑inchiesta sul sesso e sull'amore nell'Italia dei primi anni sessanta nel quale Pasolini intervistatore rivolge le sue domande a persone di diversa età, sesso, condizione sociale, dal sud contadino fino al nord industrializzato.”