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Visualizzazione post con etichetta Pier Paolo Pasolini IL TEATRO: UN RITO CULTURALE. Mostra tutti i post
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mercoledì 3 settembre 2025

Pier Paolo Pasolini: IL TEATRO: UN RITO CULTURALE - Estratto da intervista RAI, Sbobinamento, 1968

"Le pagine corsare " 

dedicate a Pier Paolo Pasolini

Eretico e Corsaro



Pier Paolo Pasolini
IL TEATRO: UN RITO CULTURALE

Roma, 1968. 
Estratto da intervista RAI. 
Sbobinamento. 
Titolo redazionale.

( © Questo post è stato realizzato da Bruno Esposito )

(I versi da Pilade sono detti da Pasolini con varianti rispetto alla relativa pubblicazione in Affabulazione. Pilade Milano, Garzanti, 1977)

Io ho odiato per tutta la mia vita il teatro, perché sono vissuto in Italia e il teatro italiano non è bello, per tante ragioni che forse sarebbe lungo elencare qui. Quindi non ho mai amato il teatro, anzi, il mio non-more (...) è diventato una specie di odio. Senonché, due anni fa, ho avuto una malattia, un'ulcera, che m'ha costretto a letto un mese. Alla fine di questo mese è cominciata la convalescenza. E i primi tre giorni in cui ho potuto prendere la penna in mano e scrivere qualcosa, non so nemmeno io il perché, ho scritto una specie di tragedia, o di dialogo tragico, in tre quattro episodi. Forse perché a letto, mentre ero malato, ho riletto tutti i tragici greci, molto probabilmente per questo. Infatti lo schema del mio teatro è preso dallo schema greco. E da allora, come in una specie di raptus che non mi è mai più capitato in vita mia, ho scritto addirittura sei opere teatrali in versi.