"Le pagine corsare "
dedicate a Pier Paolo Pasolini
Eretico e Corsaro
PIER PAOLO PASOLINI
<< Padre nostro che sei nei Cieli >>
(l’uso della preghiera come rovesciamento etico e la crisi del sé borghese.)
tratto da "Affabulazione".
Garzanti
( dopo i versi segue breve commento)
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Padre nostro che sei nei Cieli,
io non sono mai stato ridicolo in tutta la vita.
Ho sempre avuto negli occhi un velo d'ironia.
Padre nostro che sei nei Cieli:
ecco un tuo figlio che, in terra, è padre...
È a terra, non si difende più...
Se tu lo interroghi, egli è pronto a risponderti.
È loquace. Come quelli che hanno appena avuto
una disgrazia e sono abituati alle disgrazie.
Anzi, ha bisogno, lui, di parlare:
tanto che ti parla anche se tu non lo interroghi.
Quanta inutile buona educazione!
Non sono mai stato maleducato una volta nella mia vita.
Avevo il tratto staccato dalle cose, e sapevo tacere.
Per difendermi, dopo l'ironia, avevo il silenzio.