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lunedì 10 novembre 2025

La verità di Marco: Lettera di Pier Paolo Pasolini a Marco Baldisseri (Caso Lavorini), pubblicata nella Rubrica Il Caos - Tempo, numero 45, 8 novembre 1969, pag.34

"Le pagine corsare " 

dedicate a Pier Paolo Pasolini

Eretico e Corsaro

La verità di Marco

Lettera di Pier Paolo Pasolini a Marco Baldisseri (Caso Lavorini)

pubblicata nella Rubrica Il Caos
Tempo
numero 45
8 novembre 1969
pag.34

(Il post si articola in tre parti: 1) contestualizzazione; 2) La lettera di Pasolini; 3) Comento.)

Contestualizzazione della "Lettera"

Il caso Lavorini fu uno dei più sconvolgenti dell’Italia del dopoguerra: il rapimento e omicidio del dodicenne Ermanno Lavorini nel 1969 scatenò un'ondata di indignazione, depistaggi e polemiche politiche. Il 31 gennaio 1969 Ermanno Lavorini, 12 anni, originario di Viareggio fu rapito a scopo di estorsione, il suo corpo fu ritrovato il 9 marzo 1969 sepolto sotto la sabbia a Marina di Vecchiano. Il riscatto richiesto: 15 milioni di lire, richiesto telefonicamente il giorno stesso della scomparsa.

Le indagini iniziali si concentrarono su una presunta pista pedofila, con accuse infondate verso frequentatori omosessuali della pineta di Viareggio. In realtà, il rapimento era stato orchestrato da un gruppo di giovani monarchici di estrema destra, che volevano finanziare la loro associazione eversiva. Per sviare le indagini, fu costruita una falsa pista sessuale, alimentata anche dai media, che portò a linciaggi pubblici e gravi errori giudiziari. Il caso ebbe un impatto devastante sull’opinione pubblica e sulla fiducia nelle istituzioni. Fu il primo rapimento di un bambino nella storia italiana, anticipando l’epoca dell’“Anonima sequestri”. Il processo e le condanne successive furono segnati da forti polemiche, con alcuni colpevoli che scontarono pene brevi e altri che furono assolti.