"Le pagine corsare "
dedicate a Pier Paolo Pasolini
Eretico e Corsaro
Le lucciole e i potenti
Giulio Andreotti risponde a Pier Paolo Pasolini
sul suo articolo
Gli insostituibili Nixon italiani
Corriere della serra
18 febbraio 1975
( © Questa trascrizione da cartaceo è stata curata da Bruno Esposito )
Pasolini replica alle mie note al suo precedente articolo in termini che spero non rendano inutile qualche ulteriore osservazione.
Tralascio i commenti sulle cronache televisive del nostro ultimo consiglio nazionale. Per quel che mi riguarda, non mi andava e non ho parlato (libertà nei non regimi) ed in quanto ad esser pallido lo sono da cinquantasei anni e sopravvivo.
In termini più generali, Pasolini non contesta una serie di fatti da me elencati. Ritiene che qualunque altro raggruppamento (egli continua a chiamarlo regime) fosse stato al potere, avrebbe ugualmente dovuto fare opere di una certa carica positiva. Anzi, la Democrazia cristiana sarebbe stata solo inebriata dall'espansione economica dei padroni, non avendo alcun merito nella costruzione di << miriadi di case >> e nella creazione di alcuni milioni di posti di lavoro industriale e terziario.



