"Le pagine corsare "
dedicate a Pier Paolo Pasolini
Eretico e Corsaro
Pasolini, l' esperienza di una vita insperata
Il sogno della ragione,
di Maria Vittoria Chiarelli.
Negli anni '60 Pasolini già non parlava più di speranza, nel senso di una prospettiva di futuro ben delineato, perché progettabile su basi ideologiche e tensioni etiche certe: l'incertezza nel futuro , in una società che si intravede tra le nebbie di un difficile quanto doloroso travaglio di una storia dai contorni indefiniti , in un clima di tensioni tra il vecchio mondo paleoindustriale e nuovi bisogni di una realtà dallo sviluppo incontrollabile che rischiano di essere manipolati invece di costituirsi come conquiste consapevoli, è senz'altro materia di una poesia che lotta, una poesia civile, come quella di Pasolini, nei confronti della quale si tenta di tutto per fermarla, per neutralizzarne la forza contestatrice puntata a un conformismo di fondo che serpeggia tra le le pieghe della mentalità media borghese italiana.
