"Le pagine corsare "
dedicate a Pier Paolo Pasolini
Pier Paolo Pasolini
Autori « di destra »
Tempo
18 ottobre 1974
(Oggi in Descrizioni di descrizioni, a cura di Graziella Chiarcossi)
Leggere, informarsi, imparare significa dover tenere rapporti anche con scrittori «di destra». Anzi, se pensiamo quanti sono i libri dovuti ad autori « di destra » che leggiamo, non possiamo non restare stupiti e forse anche un po' sconcertati. L’abitudine ci salva dal pensare questo: ciò non toglie che è chiaro che dobbiamo fare, più spesso di quanto crediamo, i conti coi nostri avversari: che si rivelano, in realtà, avversari «manipolati»: se il loro lavoro ci è tecnicamente utile, e spesso non possiamo prescinderne. Altre volte poi il loro fascino è più grande della loro ideologia. E allora è chiaro che anche la loro ideologia ci affascina in loro.
In questi giorni mi si sono ammucchiati sul tavolo, tutti insieme, molti libri di autori «di destra»: è, casualmente, il loro numero che mi ha dato coscienza di quanto noi abbiamo, di intimo, in comune con essi. Non ricorrerò a Lukacs: lascerò questa osservazione al suo stato diaristico, morale: da «Zibaldone» (per anticipare).